Ultimi articoli

FOOD

Le cime di rapa, la burrata e il pane di Matera

    Se dico inverno, subito mi viene in mente camino, fuoco ,casa, copertina,  coccole, pomeriggi in cucina, letture lente e profonde e non ultimo, cibo, vino rosso, carne, salsicce, e cime di rape. Nella mia memoria storica culinaria, le cime di rape vanno a braccetto con il freddo, anche se devo dire dalle mie parti è facile trovarle anche in altre stagioni.Che si sappia in giro, vivo nella culla delle cime di rape! Le mie ricette sono sempre un pò così, nascono da quello che più mi piace, da quel che trovo in frigo e da cio' che ricordo
FOOD

Gli ultimi peccati di gola, tortelloni di burrata.

  In questo periodo i sensi di colpa aumentano a dismisura, ma insalate e consommè dovranno attendere ancora un pò prima di fare il loro ingresso trionfante. Dopo il 24, il 25 e 26 ci aspettano ancora altri due giorni di cibo very yummy, nel frattempo non lasciamoci affossare dalle angosce e andiamoci giù come le feste comandano. Il mio suggerimento per la ricetta della fine d'anno è un super tortello che in parte ho rubato dalle mitiche ricette della mia zia Clara, chef della trattoria di famiglia,  La locandiera. La variante è stata quella di aggiungerci un plus di
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Il natale a casa di Gabriella

  Mi chiama la mia amica Gabriella del blog cibus alius e mi chiede: "Cosa ne pensi di darmi una mano a realizzare la tavola di Natale per casa mia?" Il tempo di mettere le scarpe e sono già sotto casa sua. Invitarmi a queste collaborazioni è come invitarmi a nozze, è sempre spunto per nuove idee, e poi c'è sempre un gran ridere. La mise en place di casa sua, la rispecchia a pieno, sobria, elegante, tutto è al punto giusto, senza eccessi o fronzoli, ma non per questo  manca di originalità. Tra un tarallino e l'altro  (che abbiamo
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Brownies cioccolatosi per Natale

    Troppo indaffarati in questo periodo vero? Ultimi acquisti, consegne prima che termini l'anno, commissioni da sbrigare,  tremila cose da fare e il terrore di dimenticare qualcosa.           Dopo qualche consiglio per la tavola di Natale e qualche piatto da preparare, mi sono lasciata coinvolgere dalla mia amica Gabriella del blog cibusalius per la preparazione del suo dolce. Parola d'ordine per quest ricetta: SMART! E' fondamentale in questi giorni di grande frenesia alternare a piatti elaborati,  altri d'immediata preparazione. I brownies, dolci di provenienza Americana, sono una vera leccornia, e sono velocissimi da preparare. Hanno
LIFESTYLE

Il Natale a casa mia

  In tutte le occasioni mi piace che si festeggi a casa mia, dai compleanni alle ricorrenze piu’ importanti, mi gratifica accogliere e far sentire speciali i miei ospiti, curandone dettagli senza tralasciare nulla. Arredare casa e aggiungere degli elementi decorativi è una delle passioni che accomuna molte donne e Il Natale, occupa sicuramente un posto speciale nella mia lista. Preferisco concentrarmi su pochi ma importanti elementi; l’albero prima di tutto, qualche lucina con ghirlanda sul mobile piu’ importante e infine il tavolo da pranzo. Detesto gli addobbi in tutta casa, effetto gran bazar, almeno che il risultato finale sia
FOOD

Notte prima di Natale

      " No! Non mettere le pantofole, altrimenti ci sentono!" Scivolavamo dal letto come anguille con il timore di esser sentite nel bel mezzo della notte.Quatte, quatte ci infilavamo nel lungo corridoio, illuminato dalle fioche lucine di un'immenso albero di Natale situato nella grande sala da pranzo. Era la notte prima del 25 Dicembre, io e mia sorella incuriosite dai regali da scartare l'indomani, ci nascondevamo dietro il divano stile barocco, aspettando che arrivasse Babbo Natale. Dopo attese estenuanti, mia sorella, morta dal sonno, m'implorava di tornarcene a letto: " Tanto Babbo Natale ci vede e di qui
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natale in compagnia, l’aperitivo

  Come per ogni festa, il momento dei preparativi e i giorni che la precedono, sono quelli del grande entusiasmo, fermento e voglia di fare.Cucinare per  familiari ed amici è certamente un atto di grande amore ma è altresì  momento di lungo lavoro ed ore trascorse ai fornelli. Probabilmente sono i giorni in cui mettiamo in mostra le nostre migliori doti culinarie, cercando di sorprendere tutti. Quale il modo migliore di approcciarsi ai preparativi? Lasciarsi aiutare!, affinchè anche il dietro le quinte diventi  un momento di divertimento e condivisione. Per questa ricetta, la cara Gabriella del blog Cibus alius è
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Il tempo delle mele – parte I –

  Lo devo ammettere! D'ora in poi non sarà più un segreto. Non ho mai amato le torte di mele e soprattutto quelle mollicce e cariche di frutta. Al contrario, impazzisco per il profumo che emanano, soprattutto se accompagnate da una abbondante nota di cannella e limone. Come un pò tutti facciamo, in cucina ci si deve  adattare, ed io ho trovato la giusta soluzione, per appagare la mia golosità, accontentare la famiglia ed eliminare il fattore " molliccio". In quest'avventura, due fantastiche aiutanti si sono rivelate fondamentali per la riuscita della torta, ma soprattutto per le condizioni in cui
FOOD

” Ma che cavolo ti mangi! “

    Beh! Sicuramente non avrò fatto la scoperta dell’acqua calda! Ma ci vorrebbe più tempo! Più tempo per se stessi, più tempo da dedicare agli amori, più tempo per ritornare a giocare, soffermarsi e vedere che le cose belle non sono quelle che crediamo, ma quelle che ci fanno stare bene, quelle che ci coccolano senza toccarci e ci comunicano molto più di tante parole. Ci vorrebbe più tempo per rendersi conto che alla fin fine basta così poco per star bene. Corri, corri…ma poi, alla fine dove vai? La cucina mi regala questo tempo, l’orologio si ferma e
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Olivarum

Troppe volte accade di non riuscire a fare ciò che si vorrebbe, vuoi per il lavoro, vuoi per i troppi impegni. Tante le frustrazioni che ne seguono. Rimandavo da anni il desiderio e il piacere di trascorrere una giornata in piena campagna,  di avere un contatto diretto con la natura e la curiosità di vivere un’ avventura  con essa. Quando mi si è presentata la proposta  di prender parte all’ esperienza ‘ Olivarum’ non ho esitato un momento. Responso, immediatamente positivo!  L’ iniziativa ha coinvolto turisti e stranieri che soggiornano in Basilicata, non ultima gente locale e bambini. Li ha
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