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Tornare a viaggiare e qualche consiglio

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Tornare a viaggiare, ecco, tutti ne avremmo bisogno e non parlo solo di chi ha la necessità di dimenticare questo periodo pesante per staccare e riprendere a sognare ma anche dell’altra fetta del paese, quella che ha la necessità di rimettersi in carreggiata e riprendere il proprio business.

Nasce così  l’idea di dare il mio piccolo contributo ad un’Italia che riparte ed ha voglia di qualche suggerimento per viaggiare.

Quale? Il mio naturalmente, quello dettato dal cuore e che senza ombra di dubbio consiglierei ora, sempre e ancora.

Suggerimenti che sapranno condurvi in posti meravigliosi, in piccoli borghi d’Italia che rendono prezioso il nostro bel paese. Le piccole realtà fatte di gente semplice, genuina, lontana dal concetto di turismo di massa ma che sa accogliere con tutte le cure del caso. Le stesse realtà fatte di piccoli imprenditori coraggiosi  che credono nelle proprie radici e a volte tornano per investire rendendo speciale un luogo. Vi condurro’ nel profondo sud, partendo proprio da casa mia, pronti a viaggiare e magari a prender nota?

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 Bernalda, un borgo che fa sognare..

Partire per un viaggio a volte vuol dire cominciare da vicino, da dentro, da quei luoghi che ci hanno visto crescere, perdere e poi ritornare ed è così che questo tour avrà inizio dal mio paese, Bernalda. Un abitato di circa 12.000 persone in provincia di Matera, Basilicata. Situato su una collinetta ad 8 km dalle acque cristalline, dalle spiagge selvagge del mar Jonio e dai resti dell’antica Grecia dell’affascinante Metaponto. Strategica la sua posizione ed io la consiglio sempre per chi decide di venire in vacanza in Basilicata. Mi chiederete perché, semplice! Con lo sguardo rivolto al mare, a sinistra, Bernalda dista meno di 20 km dalla Puglia, dal lato destro circa 30 km dalla Calabria e in direzione nord a due passi dal resto della Basilicata. Siete al centro di tutto e in pochissimi km potrete facilmente raggiungere Matera, Valsinni, Tursi, Craco, Avigliano e tutta la zona di Castelmezzano, Venosa, Pietrapertosa e così via.

Il periodo primaverile, estivo è certamente da prediligere.

Se soggiornate a Bernalda, la vostra giornata tipo potrebbe iniziare con una bella sosta al mare. A soli 8 km troviamo Metaponto, fondata dai coloni Greci nella seconda metà del VII sec. a. C., qui visse Pitagora e fondò una delle sue scuole. E’ una delle più importanti realtà della vecchia Magna Grecia, un luogo intriso di storia e ricco dei suoi resti, dal tempio dedicato a Hera, le Tavole Palatine, al museo archeologico che raccoglie dai reperti preistorici sino a quelli di epoca romana.

Una visita a questi luoghi è d’obbligo.
Metaponto accoglie i suoi ospiti in diverse tipologie di strutture, dai campeggi immersi nella pineta per chi ama la semplicità e vuole avere un contatto più diretto con la natura, ai villaggi e non mancano  lidi attrezzati con la possibilità di ogni servizio, parcheggi, lettini, ombrelloni e soprattutto offre una discreta cucina di pesce restando a due passi dal mare. Per chi predilige il mare selvaggio, spostandosi poco più a sinistra o a destra del lido verso la foce dei due fiumi, il Bradano e il Basento si ha la possibilità di vivere un mare in tutta tranquillità anche in pieno agosto, a questo punto, attrezzatevi di ombrellone, telo mare e acqua fresca e godetevi la pace più assoluta con vista mare  e dune di macchia mediterranea. Dopo una mattinata al mare, una bella passeggiata lungo il corso alberato di palme a Bernalda potrebbe essere la scelta rilassante.

I miei consigli

Chiunque si approcci a questo bel paesino ne resta affascinato. Con il suo bel corso, con i suoi ristorantini che offrono cucina di vario genere, dal pesce, a quella tipica o ricercata, ai panifici e gastronomie locali che offrono prodotti di ottimo artigianato a locali e bar storici, ne avrete di che scegliere.

Siamo all’ora che segue la siesta, probabilmente troverete una bella calura ad accogliervi.

Bene, una sosta all’ Azimut cafè potrebbe aiutare a dissetarvi con una fresca limonata, la vecchia ricetta della famiglia Natale. Spingendovi più in giù, direzione centro storico, sempre su Corso Umberto I potrete imbattervi in gelaterie e quella di Mivà è una miniera di sapori autentici, la vera artigianale, delizie realizzate unicamente con prodotti eccellenti locali e cioccolati selezionati dal sud America, il mio preferito è il gelato dal gusto pistacchio di Stigliano e pane, burro e marmellata, un trionfo per il palato. Alzando gli occhi proprio sopra questa gelateria, potrete ammirare Palazzo Margherita, resort realizzato per volere del regista Francis Ford Coppola. Qui qualche anno fa si è celebrato il matrimonio di sua figlia Sophia e insieme hanno portato alto il nome del mio paese sulle più prestigiose riviste del mondo, tanto che qualcuno  ha definito Bernalda un borgo chic.

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Altra tappa obbligatoria sarà quella di degustare le scorzette di Spinelli, pasticcere campano trapiantato a Bernalda da decenni, ha portato con se questa delizia di biscotto realizzata con pasta di nocciole di Giffoni, che sembra una corteccia di albero, ricoperta di cioccolato fondente croccante. Ci spingiamo verso l’ora dell’aperitivo e allora un buon pezzo di focaccia o panzerotto del Panificio Santa Lucia potrebbe essere la scelta alternativa (ultimamente ha ricevuto il riconoscimento di eccellenza italiana).
Proseguendo nella zona più vecchia vi imbatterete nell’abitato storico del paese, con la sua gente che soprattutto d’estate abita le strade. Qui la vita la si vive più fuori che dentro le case. Non sorprendetevi se passeggiando qualche signora salutandovi vi inviterà in casa propria per degustare qualche preparazione locale. Qui le strade profumano di peperoni al sole, frutta cotta e di fritto,  vive di gente seduta ai balconi incuriosita da passanti ‘frstier‘, di donne che si chiamano da un isolato all’altro per comunicarsi le ultimissime, di anziani ‘mocc’a port ‘che si godono il quieto e lento vivere del paese e di bimbi che giocano rincorrendosi per le viuzze, risultando talvolta eccessivamente chiassosi.

Se capitate in Agosto, imperdibile la festa dedicata al Santo patrono San Bernardino da Siena.
Così procedendo e avendo camminato per via Archita, via Filangeri e dato un’occhiata ed ascoltato la leggenda del palazzo ‘Ammicc, sarete arrivati nell’ampia Piazza di San Bernardino con la sua Chiesa Madre e il castello risalente al periodo normanno. Non mancherete di ammirare palazzotti signorili di fine’800 che si affacciano al centro storico e piccole chiese dislocate nel paese, da quella Madre, al Convento, Santa Lucia e San Gaetano, quella del Carmine e ancora San Donato. Sarà per l’accoglienza della sua gente, per la semplicità dell’abitato, che a Bernalda si soggiorna davvero bene! Lo sanno perfettamente i turisti che ogni anno ci tornano e a volte invidiano questa nostra esistenza lenta ma salutare. La Basilicata resta una delle mete più consigliate negli ultimi anni, proprio per la sua naturale bellezza e per esser terra di nuove scoperte. Ultimamente segnalata da Vogue, tra le cinque mete italiane da non perdere per l’estate 2020.

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Come la maggior parte dei luoghi del sud, anche qui la movida notturna inizia abbastanza tardi, cenare alle 22,00 per poi restare nei locali sino a notte fonda è una vera consuetudine.

Giunto il momento di riposare, le scelte per il vostro alloggio sono diverse. Da case semplici in affitto a graziosi b&b e infine vi segnalo in modo particolare due strutture molto accoglienti.

Entrambe sono in paese ma vi sembrerà di soggiornare fuori dall’abitato e in piena tranquillità. Proprio a due passi dal Corso principale nei pressi del centro storico e della Piazza del Municipio, troverete Borgo San Gaetano, un hotel di charme, con i suoi casalini recuperati. Un glicine secolare e la sua viuzza lastricata di vecchie chianche vi accompagneranno in questa dimora chic. Curata l’accoglienza all’ospite durante tutto il soggiorno, 7 tra dimore e casalini attrezzati di tutti i comfort e arredati con gran gusto, la colazione genuina viene servita con prodotti locali in un ambiente familiare, arredato di lavabo e frigo a vista, proprio per farvi sentire come a casa.

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Appena all’ingresso del paese, in una pace assoluta troverete Hotel Giardino Giamperduto. 12 camere e una luminosa sala per la colazione e il relax, ampi divani, musica di sottofondo, un’angolo libreria e un grande e vecchio camino a vista, . Questa storica masseria ristrutturata, un tempo era il caseificio di famiglia, recuperato e donato al piacere dei suoi ospiti grazie alla volontà della famiglia Montemurro. La sua piscina, l’ampio giardino che inonda di profumo l’aria che si respira e una vista che vi porta sino al mare vi faranno trascorrere pomeriggi romantici e serate rilassanti al canto dei grilli e a fruscio degli olivi secolari. Le camere in stile country , sobrie, arredate da vecchi mobili che ben si sposano con i nuovi di artigianato locale, il tutto mixato con tessuti leggeri dai colori rilassanti che ricordano la terra, il mare e i frutti di questo splendido giardino.

Qualunque sarà la scelta del vostro soggiorno sono più che certa ne rimarrete soddisfatti.

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Se anche per poco avessi solleticato la vostra curiosità e sollevato il desiderio di farvi venire a Bernalda, sarei compiaciuta di esser riuscita in tanto.
Avrei il piacere di conoscervi e potrete contattarmi su Instagram al mio profilo @accadeintavola

Vi lascio con le parole di un lucano doc Rocco Papaleo che proprio in questi giorni è uscito su Vanity Fair, dicendo:

Perché la lucanità vive nella sua geografia, a tratti rigogliosa ed esplicita, a tratti lunare e taciturna, da una parte boschi, vigne, grano, dall’altra occasioni per fare la poesia. La Basilicata è timida, gentile, discreta, interna e per lunghi anni è stata praticamente irraggiungibile. Povera ma bella come la fine degli anni ’50, ricca e polemica come il petrolio, piccola e spaziosa, poco abitata, difficile incontrare una folla.

Buona estate a tutti

Mariangela

Ps. Un ringraziamento speciale a Carolina Lospinoso, Lucana, Bernaldese, sognatrice e fotografa che per questo articolo ha gentilmente prestato  i suoi meravigliosi scatti di Bernalda e Metaponto.

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