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Si fa presto a dire pomodoro!

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Si fa presto a dire pomodoro!

Ma avete mai pensato a quante varietà di pomodoro esistono?

Oggi non è certo come una volta, quando sulle sedie all’angolo della strada in piena estate si mostravano le ricchezze della propria terra. Tutt’al più si esponevano dei San Marzano e qualche pomodorino, la Signora dirimpettaia forse avrebbe richiesto quelli più maturi per fare la salsa, oppure, la Signora  Ninetta, della strada più sopra ne avrebbe richiesti di più acerbi per l’insalata o per le friselle da preparare al marito.Di certo il repertorio si sarebbe fermato su una scelta molto più limitata rispetto a quella odierna.

In un’era dove  il food e la cucina dei grandi chef la fanno da padrona, dove a casa come nei migliori ristoranti del mondo si vuole avere la scelta e la possibilità di divertirsi in cucina, testando nuovi sapori, forme e colori, la piazza propone pomodori di ogni sorta dai gialli, rossi, verdi, agli striati, arancioni , piccoli, medi, a punta, giganti, e chi più ne ha più ne metta.

Di certo difficile farsi largo in un mercato in piena competizione, ma quando a richiederlo è un’ecotipo tradizionale come il pomodoro cannellino flegreo che  rischia di perderne la presenza, nasce a sua difesa un’associazione  di nove coltivatori.

Giovanni Tammaro, presidente della neonata associazione, negli ultimi tempi stava registrando un calo della produzione di questo ecotipo locale, ha voluto così, richiamare l’interesse dei coltivatori a non perderne del tutto la produzione.

napoli ,pomodoro cannellino flegreo

Press tour all’ Acropoli di Cuma, Pozzuoli.

In occasione del Press tour, invito ricevuto dalla giornalista Floriana Schiano Moriello, tenutosi il 24 Settembre a Pozzuoli, per presentare la neonata Associazione pomodoro cannellino flegreo, ho avuto l’onore di prender parte a questa giornata full immersion sulla conoscenza di questo ecotipo locale.

Ho visitato il territorio che lo ospita, incontrato la gente che ci opera e lo difende proprio come ogni genitore farebbe con il figlio.Si! Perchè è proprio  questo che ho respirato, perseveranza, orgoglio e  tutta la voglia di raccontare non solo un prodotto bensì il lavoro e le fatiche che ne seguono.

Ore 17, Pozzuoli, Acropoli di Cuma

Il nostro tour parte dal sito Archeologico, luogo storico che accoglie alcuni dei campi di pomodoro, dove abbiamo ammirato  i resti di Kýmē.

Cuma è stata la prima colonia greca della terraferma, fondata nel lontano 730 a.C. dai Greci che ne fecero un’ottima base di partenza per le rotte verso l’Occidente, per divenire nel  VI sec. d.C.  un importante centro cristiano e per esser poi distrutta nel 1207 dalle armate di Napoli.

All’interno del parco abbiamo poi visitato  l’Antro della Sibilla, una galleria suggestiva, realizzata in tufo di forma trapezoidale e utilizzata per scopi militari. La visita guidata ha raggiunto poi  il punto più alto del sito archeologico, passando attraverso percorsi alberati, paesaggi e panorami da togliere il fiato, non molto lontano il mare e la freschezza della sua brezza.

 

napoli, piantagione, pomodoro cannellino flegreo

 

Pomodoro cannellino Flegreo

Proseguendo e riscendendo a valle siamo arrivati nei campi coltivati dove ad attenderci l’agronomo e alcuni dei rappresentanti dell’associazione hanno ampiamente raccontato tecniche di produzione e caratteristiche legate al pomodoro cannellino flegreo.Pare che la sua origine risalga alla fine dell’800 e il pedoclima della zona, caratterizzato da terreni vulcanici e sabbiosi e la vicinanza al mare, lo rendano un prodotto peculiare.

Il nome di cannellino deriva dalla sua struttura portante, realizzata interamente a mano in canne di bambù.

Una volta nei campi siamo stati pervasi da un profumo fresco ed erbaceo tipico del pomodoro e accolti dai loro produttori che ci hanno accompagnato per tutto il percorso.

Il pomodoro cannellino si caratterizza innanzitutto perchè il suo seme non è un ibrido (viene tramandato di generazione in generazione).

Il suo colore è rosso intenso, di  forma oblunga con una strozzatura nella parte apicale, ma ciò che rende speciale questa eccellenza  è la presenza di una pellicina ridotta ai minimi termini, il suo gusto dolce e la polpa spessa e soda.

 

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pomodoro cannellino flegreo, salsa, napoliIl pomodoro cannellino Flegreo in cucina

Quale migliore espressione e racconto di un’eccellenza se non in cucina? Grazie alla maestria di chef e pizzaioli locali abbiamo degustato piatti tradizionali e rivisitati che hanno esaltato  il gusto semplice del pomodoro.Dalla pizza montanara al carpaccio di manzo e maionese di pomodoro, alla spugna di cannellino e latte di bufala affumicato, tartare di manzo bruciata alla pizzaiola, mousse glassata al pomodoro e crumble al basilico e per ultimo e non ultimo il mio preferito in assoluto, pane, olio e pomodoro.

In un’atmosfera di festa, tra balle di fieno, lucine tutto in stile country non poteva mancare dell’ottimo vino (Tenuta Matilde Zasso) e della birra artigianale (Kymè) prodotta da mandarini, percoche puteolane e mele annurche e a lasciarci il ricordo di una giornata emozionante e l’augurio di un mercato sempre più fiorente per questo eccellente pomodoro.

 

pomodoro cannellino flegreo

pomodoro cannellino flegreo

 

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